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| Language | English | Italian | ||||
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Articolo di Lino di Turi, Nicola Guerra e Vito Calè,
adattato per il Web da Lanera.com. |
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FESTA PATRONALE S. ROCCO 2000
15-16 E 17 AGOSTO |
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| Come si evince dalla locandina/programma, la festa si è svolta secondo quanto la Commissione aveva prestabilito. | |||||||||||||||||||||||||
| Il mese di agosto, come ogni anno per tradizione, i festeggiamenti sono iniziati dal giorno 1 con il giro nel paese della bassa musica al suono di popolari motivetti, tra cui la cosiddetta Diana o Mattinata (quest'anno si è esibita quella di Bari/Ceglie del Campo, guidata dal M° F. Petrelli). | |||||||||||||||||||||||||
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| Alle ore 21,00 il paese risuonava degli scoppietti prodotti dalle "bombe" lanciate dalla ditta Bruscella da Modugno per annunziare sia l'inizio della festa in cui spandene le fiche (inizio maturazione dei fichi). | |||||||||||||||||||||||||
| Gli altri 14 giorni che hanno preceduto la festa hanno visto in piena attività gli operai che hanno installato, in Via Bari, Via Casamassima, Via Montrone, Via Capurso ed in Corso A. Moro, dove si estende l'illuminazione con Prospetto, Cassa armonica e Galleria, nonchè il Baldacchino su cui si andrà a poggiare la statua piccola di S. Rocco (Sande Rocche peccenunne). | |||||||||||||||||||||||||
Illuminazione accessa a sera tardi con gente che passeggia. Circa 180.000 lampadine colorate adornano vari disegni di archi e prospetti installati temporanemente per le festività, "illuminazione". |
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| Detta illuminazione, preparata dalla ditta Faniuolo di Putignano contava quest'anno 100.000 (centomila) lampadine piccole e 80.000 (ottantamila) grandi e di vari colori. Verosimilmente, la cosiddetta spalliera allestita sui marciapiedi prima della Galleria, formavano dei bouquetes di fiori composti in tre cesti. | |||||||||||||||||||||||||
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15 agosto |
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| Il 15 agosto si è svolta, alle ore 21,00, la processione della reliquia dell'avambraccio, del quadro e della statua piccola di S. Rocco che, mentre l'avambraccio ritornava nella Chiesa matrice, il quadro di S. Rocco veniva sistemato, ben in vista, sulla Cassa Armonica e la statua piccola del Santo nell'altarino del Baldacchino già descritto. | |||||||||||||||||||||||||
Statua di S. Rocco "piccolo" sistemata sul baldacchino durante le festività, all'inizio del Corso A. Moro. |
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| Una curiosità che val la pena di citare è quella che, quest'anno contrariamente agli anni precedenti, sia la statua che il quadro anzichè dalla chiesa del Padreterno sono stati prelevati da misere stanzette di abitazioni private in Via Municipale poichè la tradizionale Chiesa era in attesa di essere consacrata dall'Arcivescovo di Bari per dedicarla all'adorazione del Santissimo Sacramento in occasione dell'anno Giubilare. | |||||||||||||||||||||||||
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16 agosto |
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| 16 agosto, giorno principale dei festeggiamenti e che corrisponde all'anniversario della morte di S. Rocco, dalla prima mattinata si sono svolte varie messe, tra cui quella solenne, con la partecipazione della Schola Cantorum locale che viene animata per l'occasione. Alle ore 10,30, per le principali vie del paese, con l'intervento delle autorità religiose, civili, militari e dei componenti il Comitato dei festeggiamenti, si è svolta la processione della statua grande del Santo che a suo tempo fu commissionata dalle autorità locali a maestri di Venezia che, ultimati i lavori, inviarono la statua a Bari con un barcone. Per curiosità va aggiunto che la suddetta statua non era rivestita d'argento così come la si nota attualmente, ma era spoglia della rivestitura (la si può vedere da immagini del 1987 che la raffigurano spoglia per il dovuto e necessario restauro) che fu commissionata nel 1906 grazie alla raccolta fatta pervenire dagli emigrati valenzanesi sparsi in tutto il mondo. | |||||||||||||||||||||||||
Statua del Santo portata in processione intorno al paese il 16 agosto. |
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| Alle ore 13,00 si svolgeva la consegna delle chiavi della città al Santo patrono da parte del Sindaco, prof. Luigi Miolli, a nome della cittadinanza. Per curiosità: il motivo per cui le chiavi della città vengono consegnate ritualmente al Santo stanno ad indicare l'ingresso del Santo nel paese da Via Bari verso la chiesa matrice, perchè in tempi remoti Valenzano aveva come ingresso principale nel paese una porta situata in quel preciso punto. La statua durante la processione è stata accompagnata dai concerti bandistici di Rutigliano, Gioia del Colle e Modugno. Dalle ore 19,00 si è svolto il servizio in orchestra (sulla Cassa armonica) dei suddetti concerti bandistici. A fine giornata la popolazione ha assistito a tre giochi pirotecnici con le ditte Ronca di Pannarano (Benevento) e i 2 Bruscella di Modugno. | |||||||||||||||||||||||||
Illuminazione di notte con la sagoma di un pallone rilasciato a sera tardi. |
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17 agosto |
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| Il 17 agosto, alle ore 8,00, è stato effettuato un lancio di bombe (Diana) a cura della ditta Lagioia di Capurso ed un giro, tra le principali vie del paese, del concerto bandistico di Noci. Dalle ore 11,00 alle 13,00 e dalle 19,00 in poi gli intenditori hanno ascoltato i brani operistici eseguiti dal suddetto Concerto. A fine festa ci si è ritrovati, nella zona Carella e verso la zona Ognissanti, a naso in su e giù per assistere prima alle bombe di tiro e poi all'accensione della cosiddetta batteria alla bolognese (trave du 'mbjierne e jatte e u sorge) eseguite dalla ditta Lagioia di Capurso. | |||||||||||||||||||||||||
Bancherella sistemata presso la chiesa matrice che vende tradizionali ventagli di S. Rocco. Fa sempre caldo durante le festività celebrate tradizionalmente in agosto in occasione della morte del Santo. |
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| I tre giorni su descritti hanno visto le vie del paese popolate da forestieri di diversi paesi, da emigrati e da rivenditori di noccioline e palloncini e merci varie. Alcuni amanti delle tradizioni hanno sfoggiato dai balconi luminarie rivestite da carta velina colorata simboleggianti navi, lune, stelle e mongolfiere. | |||||||||||||||||||||||||
Luminaria a forma di barca appesa in fronte a casa privata, seguendo una vecchia tradizione. |
Luminaria viene fatta con carta velina stesa su un'ossatira di legno. Una lampadina elettrica inserita nella luminaria la fa splendere di sera in devozione al Santo durante la quindicina che preced la festa. |
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Mongolfiere che insieme ad altre luminarie adornano le strade del paese, creando un'atmosfera festiva. |
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I nostri ringraziamenti alla Commissione che si è prodigata e che corrisponde ai sottoelencati benemeriti: |
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